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Chi siamo

L'associazione Hikikomori Italia ETS nasce nel 2017 con l'obiettivo di aiutare chi soffre di ritiro sociale volontario. Collaboriamo nella realizzazione di eventi formativi e di sensibilizzazione in tutto il Paese e contribuiamo alla realizzazione dei gruppi di auto mutuo aiuto attivati dall'associazione Hikikomori Italia Genitori ETS.

Inoltre, grazie al 5xmille (C.F. 93551460152), offriamo supporto psicologico gratuito ai ragazzi ritirati che desiderato uscire dall'isolamento. Tale supporto può essere individuale o di gruppo, e in alcuni casi, può essere prestato anche tramite l'intervento psicoeducativo domiciliare.

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Come si aiuta chi non vuole essere aiutato?

Molti hikikomori ritengono di non avere alcun problema e ripetono di voler essere lasciati in pace. Questo atteggiamento di rifiuto porta inevitabilmente a continui conflitti con i genitori che, invece, vorrebbero vedere il figlio condurre una vita diversa, una vita "come quella dei coetanei". I genitori più determinati, dopo lunghe battaglie, riescono a convincere i figli a recarsi da uno psicologo, ma i percorsi psicoterapeutici possono rivelarsi inconcludenti quando non vi è una reale motivazione intrinseca da parte degli hikikomori a cambiare il proprio stato. Spesso, chi accetta di essere seguito da un professionista lo fa solamente per "fare contenti gli altri" e per far cessare le pressioni dei famigliari. Losing You - LY "Io sto bene, perché volete costringermi a fare una vita diversa?" Questa è una delle principali obiezioni che potrebbe avanzare un hikikomori. E non è necessariamente una bugia. In quel momento potrebbe davvero se...

Come approcciare un hikikomori: buone prassi e comportamenti da evitare

Avere a che fare con un hikikomori rappresenta una compito delicato per chiunque , si tratti di un genitore, di un insegnante, di un amico o di uno psicologo, dal momento che ci si trova a doversi relazionare con persone profondamente negative, sfiduciate e disilluse nei confronti dei rapporti interpersonali. Per non essere respinti bisogna cercare di aggirare le barriere che hanno eretto nei confronti del mondo sociale , evitando qualsiasi tipo di forzatura o atteggiamento supponente, ma ponendosi come degli interlocutori umili, empatici e non giudicanti. In questo post ho voluto provare a riassumere i comportamenti che, sulla base della mia esperienza, si sono rivelati propedeutici a raggiungere dei risultati positivi e quelli che, al contrario, tendono a generare nell'hikikomori ulteriore chiusura e possono, talvolta, aggravarne la condizione di isolamento. Comportamenti consigliati 1. Riconoscerne la sofferenza Anche se la scelta di un hikikomori può sembrare ...

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Secondo un recente  studio , pubblicato su Nature nel gennaio 2025, il 10% degli adolescenti italiani si troverebbe in una condizione di estremo ritiro sociale , sovrapponibile a quella degli  hikikomori . Ma è davvero così? Il dubbio è legittimo, anche perché ad occuparsi della ricerca è stato ancora una volta il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) , che già in passato aveva pubblicato uno studio sull'isolamento sociale giovanile ricco di criticità, frutto verosimilmente di una scarsa conoscenza del fenomeno. Andiamo allora a vedere insieme i punti chiave di questo nuovo studio per capire meglio quali aspetti sono emersi. Il campione dello studio Lo studio ha come principale obiettivo quello di comprendere quanto e come il lockdown del Covid-19 abbia impattato sulle attitudini sociali degli adolescenti italiani di età compresa tra i 14 e i 19 anni. Già da questo primo dato anagrafico capiamo subito come il campione si concentri su una fase evolutiva...