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Curare l'ansia sociale con la Realtà Virtuale: è possibile?

Le nuove tecnologie, in particolare i videogiochi, vengono spesso additate come responsabili dei problemi di isolamento sociale dei giovani , e in parte ciò è vero, ma in questo video vorrei parlarvi delle loro potenzialità positive e in particolare di quelli che potrebbero essere gli utilizzi a scopo terapeutico della cosiddetta realtà virtuale. Lo sapete bene, con “realtà virtuale” si intende l’immersione del soggetto in un ambiente completamente digitale, solitamente attraverso i visori, una tecnologia ancora acerba ma su cui le grandi aziende tech stanno investendo miliardi. La realtà virtuale non è da confondere con la realtà aumentata , che invece consiste nell’utilizzare le nuove tecnologie, come per esempio lo smartphone, al fine di generare nuove informazioni create digitalmente ma da noi percepibili come all’interno del mondo reale. Uno dei più popolari esempi di realtà aumentata è quella di Pokemon Go , che è stato molto criticato per il grande numero di incidenti che sembr
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Lettera di un hikikomori alla ex professoressa

Salve Marco e Hikikomori Italia . Sono un ragazzo 25enne del Piemonte. Di recente ho pensato di mandare una lunga lettera alla mia ex-professoressa delle superiori riguardo il fatto che ciò che ho passato andava ben oltre il classico bullismo , e come la mancanza di supporto emotivo e psicologico mi hanno dato un'idea sbagliata della mia persona, con conseguente isolamento sociale decennale. Ho voluto condividere la mia email con voi come personale testimonianza degli accaduti, in una versione leggermente modificata per rispettare la privacy di tutte le persone coinvolte. Gentile Prof.ssa *** Non so se lei si ricorda di me, io sono ***, un ex-studente dell'istituto *** della classe ** IT, anno scolastico 2011-2012 dove lei insegnava Lettere, se non ricordo male. Mi dispiace disturbarLa così di punto in bianco, anche perché presumo che molti ricordi di quello specifico anno (insignificante forse per tanti, sicuramente non per me) siano ormai spariti nelle profondità della s

Covid, boom dell'homeschooling: pro e contro per l'hikikomori?

  Molti genitori contrari al vaccino hanno deciso di ritirare i propri figli da scuola, attivando di fatto quello che viene definito "homeschooling" (o "Educazione parentale") : la scuola si sposta a casa e l'insegnante diventa il genitore stesso, oppure, chi può permetterselo, ricorre a insegnanti privati. Si tratta di un trend in forte crescita e dobbiamo necessariamente chiederci che impatto può avere sui giovani, sulle famiglie e sul fenomeno dell'isolamento sociale volontario (hikikomori).   In questo articolo proviamo a fare qualche ipotesi, analizzando sia i possibili pro che i possibili contro.  Homeschooling: un fenomeno in crescita La pandemia e la questione vaccini hanno solo accelerato un trend che era già in crescita da tempo , e non solo in Italia. Negli Stati Uniti, in particolare, l'homescooling è una pratica molto diffusa che coinvolgerebbe addirittura quasi il 20% di tutti gli studenti (prima della pandemia la percentuale era co

Le conseguenze del Coronavirus sull'hikikomori

La pandemia globale di Covid-19 potrebbe avere un impatto notevole anche sul fenomeno degli hikikomori. In questo articolo cercherò di analizzare le conseguenze del Coronavirus sull'isolamento sociale volontario, attraverso la mia esperienza e attraverso quanto riportato in alcuni studi scientifici condotti a riguardo. "Siamo tutti hikikomori" Partiamo con lo sfatare questo mito. Nemmeno durante il lockdown abbiamo potuto sperimentare realmente la condizione psicologica di un hikikomori: c'è molta differenza, infatti, tra un isolamento volontario e uno forzato. L'hikikomori vive spesso il proprio ritiro come una scelta, o comunque come un qualcosa che ha a che fare, almeno in parte, con la propria volontà. L'isolamento che ci è stato imposto per motivi di sicurezza durante la quarantena non aveva questa base motivazionale e, dunque, anche le ripercussioni psicologiche sono differenti. Quando si parla di solitudine, infatti, andrebbe sempre fatto un distinguo

Gli hikikomori sono misantropi (odiano il genere umano)?

"La misantropia si sviluppa quando una persona, riposto completa fiducia nei confronti di un altro che sembri essere di buon animo e veritiero, scopre poi che questa persona in realtà non lo è. Quando questo succede troppo spesso, ecco che essa comincia, inevitabilmente, a odiare tutte le persone e a non fidarsi più di nessuno." Questa citazione di Socrate suggerisce come la misantropia, sentimento di odio e disprezzo trasversale nei confronti del genere umano , nasca spesso da un contrasto, dal dissiparsi di un'aspettativa che il soggetto aveva sviluppato e che poi è stata tradita. L'altro aspetto chiave consiste nel  processo di generalizzazione dal micro al macro. I soggetti che provocano la perdita di fiducia nel misantropo rappresentano un piccolo estratto dell'umanità, eppure le loro caratteristiche negative vengono estese e attribuite al genere umano nel suo complesso. Questo discorso vale sia per le esperienze dirette, ossia per le persone co

Le 5 riforme necessarie per ridurre l'abbandono scolastico e l'hikikomori

Pochi giorni fa tutti i media italiani hanno ripreso la notizia che vorrebbe al vaglio una proposta di estensione dell'obbligo scolastico fino a 18 anni. Motivazione? Combattere la dispersione scolastica. Mi è venuto da sorridere. Invece di cercare di rendere la scuola un ambiente più accogliente e attrattivo, si spera di diminuire il crescente fenomeno dell'abbandono scolastico attraverso l'ennesima imposizione legale inutile, perché se i ragazzi a scuola non ci vogliono andare, state tranquilli che non ci vanno! Lo sanno bene i molti genitori della nostra associazione . Losing You - LY Grazie allo studio del  fenomeno degli hikikomori , ho avuto modo in questi anni di approfondire ulteriormente  tutti i limiti strutturali della scuola italiana  e in questo articolo voglio provare a riassumerli in cinque punti: quelli che io ritengo essere più urgenti e impattanti. Ci tengo a precisare che, le proposte che leggerete successivamente, non sono basate

Perché l'hikikomori riguarda soprattutto i maschi

Dai dati emersi in Giappone, e da quelli che ho raccolto in Italia internamente alla nostra associazione genitori , sembra evidente che l’hikikomori rappresenti un fenomeno sociale principalmente maschile: addirittura la percentuale italiana si attesterebbe intorno al 90% , contro il circa 70% riportato dal paese nipponico. Ho già spiegato in un precedente articolo perché tali dati potrebbero essere condizionati da una cultura che vede la donna come maggiormente centrata nel contesto casalingo, tale per cui, soprattutto nelle prime fasi dell'isolamento, l'allarme generato nella famiglia risulterebbe minore. Eppure, sono convinto che il fenomeno riguardi effettivamente più i maschi, per una serie di ragioni che proverò ad approfondire in questo articolo dedicato. Losing You - LY Cos’è il “ruolo di genere”? Diciamolo chiaramente: non esistono ragioni strettamente biologiche per cui l’hikikomori riguardi maggiormente gli esseri umani di sesso maschile rispe