Negli ultimi anni il fenomeno del ritiro sociale volontario, spesso indicato con il termine hikikomori , sta emergendo con crescente evidenza anche in Europa. Ma come viene percepito e affrontato concretamente nelle scuole? A questa domanda prova a rispondere un recente report europeo che abbiamo sviluppato all’interno del progetto Erasmus+ RECONNECT. Il documento nasce da un lavoro qualitativo basato su sei focus group realizzati in cinque Paesi (Italia, Romania, Austria, Spagna e Irlanda), che hanno coinvolto oltre 85 professionisti tra insegnanti, psicologi scolastici ed educatori . L’obiettivo era raccogliere esperienze dirette per comprendere meglio le difficoltà incontrate nel gestire studenti a rischio di ritiro sociale. Uno degli elementi più rilevanti riguarda il modo in cui il ritiro viene interpretato. Non è visto come un comportamento oppositivo o una semplice “scelta”, ma come una risposta progressiva a condizioni percepite come troppo stressanti: pressioni scolastiche,...
Nel febbraio 2019 abbiamo pubblicato i risultati di un primo sondaggio condotto internamente all’associazione Hikikomori Italia Genitori ETS , che aveva coinvolto 288 partecipanti e rappresentava, all’epoca, una delle prime rilevazioni sistematiche sul fenomeno del ritiro sociale in Italia dal punto di vista delle famiglie. A distanza di alcuni anni abbiamo ritenuto opportuno riproporre la somministrazione del questionario, sia per aggiornare il quadro generale sia per cogliere eventuali evoluzioni nel profilo dei ragazzi ritirati e nelle esperienze dei loro genitori. Questa nuova indagine ha raccolto oltre quattrocento risposte, permettendoci di ottenere una fotografia ancora più ampia e dettagliata della situazione attuale. I dati emersi confermano in larga parte quanto rilevato nell’indagine precedente, evidenziando una netta prevalenza di ritirati sociali di sesso maschile, che superano l’80% , e un’età media che continua a collocarsi attorno ai 22 anni. Si osserva in...