lunedì 6 giugno 2016

"American Hikikomori": il cortometraggio sulla reclusione volontaria




"American Hikikomori" è un cortometraggio del regista statunitense Landis Stokes che racconta la reclusione volontaria di un ragazzo giapponese da poco trasferitosi negli USA.




Il cortometraggio è ispirato alla reale esperienza vissuta dalla moglie del regista (e dai suoi amici) in seguito al trasferimento negli Stati Uniti per ragioni di studio.

Parlando del suo lavoro l'autore dice: "Ho voluto raccontare la storia di una persona che si sentiva così sola da decidersi di isolarsi da tutti. E ho pensato che il modo migliore per esprimere ciò era attraverso il fenomeno degli hikikomori [...]. Come registra voglio raccontare storie che ci intrattengano, ma anche che ci sfidino a parlare dei problemi della nostra comunità globale. Come americano voglio raccontare storie che riflettano le realtà della nostra cultura melting pot. [...]"


IL TRAILER


video


Trama e breve recensione


Il protagonista, Isamu, si trasferisce dal Giappone negli Stati Uniti insieme al padre divorziato e alla nonna paterna. È un ragazzo intelligente, ma viene lasciato completamente solo ad affrontare il processo di integrazione. I suoi nuovi compagni di classe non mostrano nessuna pazienza nei suoi confronti e anche gli insegnati, che dovrebbero supportalo, si rivelano totalmente inadeguati. Così Isamu decide di abbandonare la scuola e di chiudersi nella propria camera da letto, scontrandosi con le accuse e la rabbia del padre.

Ho trovato il cortometraggio tecnicamente ben curato, suggestivo nelle inquadrature e nelle musiche. Vengono affrontate alcune delle principali tematiche legate all'hikikomori, come ad esempio l'assenza del padre, la difficoltà a relazionarsi con compagni di classe e insegnati, o come la spiccata sensibilità caratteriale che spesso viene riscontrata nei ragazzi che decidono di recludersi.

Il finale porta lo spettatore a riflettere sulla condizione paradossale dell'hikikomori, che più cerca di allontanarsi dagli altri e più ne diventa, in qualche modo, dipendente. Riflessione che può essere estesa all'intera esistenza umana, perché in fondo siamo tutti soli e, allo stesso tempo, inscindibilmente legati.

Come vedere il film completo


Il cortometraggio è disponibile in streaming e download su Vimeo (anche con i sottotitoli in italiano). È possibile noleggiarlo (per 24 ore) al prezzo di 0,89€ oppure acquistarlo a 2,68€.