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Pokemon Go: un videogioco può aiutare a combattere depressione e ansia sociale?

I videogiochi sono spesso indicati come causa di isolamento sociale nei giovani , nonché associati erroneamente al fenomeno degli hikikomori . Eppure, nel caso di Pokemon Go ( l'applicazione per smartphone sviluppata da Niantic e scaricata da milioni di persone in tutto il mondo ) i videogiocatori non possono starsene seduti comodamente nella propria stanza, ma sono costretti ad attivarsi fisicamente e a uscire di casa se vogliono ottenere progressi nel gioco. Lo psicologo americano John Grohol , che da diversi anni studia l'impatto delle nuove tecnologie sul comportamento umano e sulla salute mentale, a proposito di Pokemon Go dice: "[...] è qualcosa di unico, di mai visto prima. Se sei depresso la tua motivazione è inesistente. Uscire per prendere un po' di aria fresca può essere una cosa difficile anche solo da pensare. Da questo punto di vista l'impatto che può avere questo gioco è davvero benefico. [...] hanno creato un incoraggiamento molto f...

"The end of NHK": come Tatsuhiko Takimoto avrebbe voluto che finisse Welcome to the NHK

 Tatsuhiko Takimoto, autore di " Welcome to the NHK ", ha scritto un articolo sul suo blog intitolato " The end of NHK " nel quale parla del finale del suo romanzo, esprimendo rammarico per non aver saputo, a suo dire, risolvere "il problema della solitudine" di Sato. Takimoto ci tiene a sottolineare che dall' hikikomori si può uscirne, spiegando come e perchè. Vi riporto di seguito la traduzione integrale dell'articolo a cura di Davide Giacobbe (ringraziando la fonte originaria, ovvero pagina Facebook " Welcome to the NHK fans ") THE END OF NHK "Sono passati più di 10 anni da quando ho scritto "Welcome to the NHK". Per me, che ne sono l'autore, è stato un romanzo maledetto, una maledizione che mi ha tormentato fino a pochissimo tempo fa.  Dal momento in cui l'ho scritto, ho provato un senso di fallimento . Se vi state chiedendo i motivi per cui io debba soffrire, per un romanzo che ho scri...

Cos'è e cosa NON è l'hikikomori

Lentamente l’attenzione sul fenomeno degli hikikomori sta crescendo . Gli articoli che ne parlano si stanno moltiplicando sul web e, negli ultimi anni, il tema è stato affrontato più volte anche in televisione . Questa attenzione è sicuramente positiva perché contribuisce ad aumentare la conoscenza e a sensibilizzare sempre più persone sul fenomeno. Tuttavia, quando si affronta un tema così complesso senza essersi prima adeguatamente informati, è molto facile cadere in errore, risultare superficiali, o fare della vera e propria disinformazione . Losing You - LY Sempre più spesso l’hikikomori viene scambiato con patologie con cui non ha nulla a che fare, generando una grande confusione intorno al fenomeno e, di fatto, impedendo a coloro si trovano in questa condizione di identificarsi. Per questo motivo, prima di capire cos’è l’hikikomori, è importante stabilire cosa NON è l’hikikomori. L’hikikomori non è dipendenza da internet Come ribadito più vol...

Legalizzazione dei matrimoni gay in Giappone: perché tarda ad arrivare?

In questi ultimi giorni il tema della legalizzazione dei matrimoni gay è tornato alla ribalta dopo la sentenza della Corte Suprema degli USA che ha stabilito che negare la licenza matrimoniale a coppie dello stesso sesso è incostituzionale, soverchiando le singole norme locali e imponendo di fatto la legalità delle unioni omosessuali in tutti gli Stati Uniti. Qual è la situazione sulla legalizzazione dei matrimoni gay in Giappone? Anche nel paese del Sol Levante negli ultimi anni qualcosa si sta muovendo. Nella circoscrizione di Shibuya, ad esempio, è consentito rilasciare un "certificato di unione civile" a persone dello stesso sesso e altre amministrazioni locali stanno cercando di attivarsi in questo senso. Tuttavia, a livello nazionale il matrimonio egualitario rimane incostituzionale . La non legalizzazione dei matrimoni gay in Giappone è dovuta a barriere religiose? L'omosessualità in Giappone, fin dall'antichità, non è mai stata considerata un ...

Intervista a Carla Ricci, antropologa e ricercatrice all'Università di Tokyo

Ho avuto la possibilità e il piacere di intervistare l'antropologa Carla Ricci (attualmente ricercatrice presso l'Università di Tokyo),  pioniera e massima esperta mondiale sul fenomeno degli  hikikomori . Nel 2008 pubblica un libro che tuttora rimane un punto di riferimento per chi si avvicina a questa tematica: "Hikikomori: adolescenti in volontaria reclusione" . Negli anni successivi pubblica altri 3 libri sull'argomento, l'ultimo dei quali uscito solo dieci mesi fa e dal titolo: "La volontaria reclusione. Italia e Giappone: un legame inquietante" . Di seguito riporto le sue risposte integrali. Grazie per aver deciso di partecipare a questa intervista. Come prima domanda vorrei chiederle perché ha deciso di dedicare i suoi studi all’hikikomori. Credo che il maggior interesse che dieci anni fa mi portò ad occuparmi di Hikikomori sia legato al fatto che fosse peculiarità del Giappone (di cui avevo già affrontato il tema del suicidi...

Crollo delle nascite in Giappone: quali sono le conseguenze sociali della "Libido Crisis"?

Il crollo delle nascite in Giappone è ormai considerato un vero e proprio allarme sociale. Secondo una stima fatta dal quotidiano " Asahi Shimbun " la popolazione giapponese nel 2050 passerà dagli attuali 127,5 milioni di abitanti a 97,08 milioni. Il Giappone è anche uno dei paesi (insieme all’Italia) con l’età media della popolazione più alta. Nel 2011 le vendite dei pannolini per adulti hanno superato quelle dei pannolini per bambini. Le cause Sembrerà incredibile per chi conosce il Giappone come il paese dei “Love Hotel” a ore, dei manga con le ragazze dai seni giganteschi e delle violenze sessuali sulle metropolitane affollate. Eppure, una delle principali cause dietro al crollo delle nascite sembra proprio essere il calo del desiderio sessuale: quella che in Giappone viene definita senza mezzi termini una “libido crisis”. In un sondaggio della Japan Family Planning Association (che ha coinvolto 3000 soggetti, metà maschi e metà femmine) il 49,4% degli intervi...

Le etichette sociali in Giappone

“Hikikomori” è solo una delle tante etichette sociali  coniate dalla società giapponese. Con “etichetta sociale” si intende una parola che viene utilizzata per catalogare una persona in un determinato gruppo sociale. Tali etichette sono spesso utilizzate in modo dispregiativo e discriminatorio , causando nei destinatari sofferenza e sentimenti di fallimento.   Anche in questo caso è il carattere individuale a fare la differenza: alcuni riusciranno a ignorare la propria etichetta e continueranno a vivere come meglio credono. Altri, invece, cercheranno di ribellarsi e faranno di tutto per sfuggire a una classificazione che li bolla come “sbagliati”. Altri ancora vivranno la propria etichetta sociale come una condanna e soffriranno passivamente. Perché è sbagliato utilizzare le etichette sociali? Il semplice uso delle etichette sociali è in grado di attivare in maniera automatica uno stereotipo . Infatti, quando noi affibbiamo l’eti...